riflessioni

Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2021

Il materiale per la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani dal 18 al 25 gennaio è stato preparato dalla Comunità monastica di Grandchamp in Svizzera. Il tema scelto, tratto dal Vangelo di Giovanni 15, 1-17 è: “Rimanete nel mio amore: produrrete molto frutto”, esprimendo la vocazione alla preghiera, alla riconciliazione e all’unità della Chiesa e del genere umano. Rimanendo in Cristo, sorgente di ogni amore, cresce il frutto della comunione che richiede la comunione con gli altri. Doroteo di Gaza, un monaco della Palestina del VI secolo, esprime questo percorso così: “Immaginate un cerchio disegnato per terra, cioè una linea tracciata come un cerchio, con un compasso e un centro. Immaginate che il cerchio sia il mondo, il centro sia Dio e i raggi siano le diverse strade che le persone percorrono. Quando i santi, desiderando avvicinarsi a Dio, cammina- no verso il centro del cerchio, nella misura in cui penetrano al suo interno, si avvicinano l’un l’altro e più si avvicinano l’uno all’altro più si avvicinano a Dio. Comprendete che la stessa cosa accade al contrario, quando ci allontaniamo da Dio e ci dirigiamo verso l’esterno. Appare chiaro, quindi, che più ci allontaniamo da Dio, più ci allontaniamo gli uni dagli altri e che più ci allontaniamo gli uni dagli altri, più ci allontaniamo da Dio”. Avvicinarci agli altri, vivere insieme in comunità con altre persone, a volte molto diverse da noi, costituisce una sfida, anche nella fede. Durante gli otto giorni della Settimana per l’unità del 2021 si propone il seguente itinerario di preghiera:

  • Giorno 1: Chiamati da Dio: “Non siete voi che avete scelto me, ma io ho scelto voi” (Gv 15, 16a);
  • Giorno 2: Maturare interiormente: “Rimanete uniti a me, e io rimarrò unito a voi” (Gv 15, 4a);
  • Giorno 3: Formare un solo corpo: “Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi” (Gv 15, 12b);
  • Giorno 4: Pregare insieme: “Io non vi chiamo più schiavi […] Vi ho chiamati amici” (Gv 15, 15);
  • Giorno 5: Lasciarsi trasformare dalla parola: “Voi siete già liberati grazie alla parola che vi ho annunziato” (Gv 15, 3);
  • Giorno 6: Accogliere gli altri: “Vi ho destinati a portare molto frutto, un frutto duraturo” (Gv 15, 16b);
  • Giorno 7: Crescere in unità: “Io sono la vite. Voi siete i tralci” (Gv 15, 5a);
  • Giorno 8: Riconciliarsi con l’intera creazione: “Perché la mia gioia sia anche vostra, e la vostra gioia sia perfetta” (Gv 15, 11).

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